La Poesia illumina Polignano a Mare

di Franco Presicci

Dall’8 al 13 luglio a Polignano a Mare, in provincia di Bari, si svolgerà il Festival “Il libro possibile”, con tanti autori che si racconteranno al pubblico, esprimeranno le proprie idee estetiche, dialogheranno a lungo, reciteranno versi in una cornice paesaggistica meravigliosa.

Ben cinque piazze sono state dedicate all’evento, in questa cittadina nota per le sue numerose grotte, la più famosa la Palazzese, e per la sua festa degli aquiloni, oltre che per essere stata la culla dell’indimenticabile Domenico Modugno, autore di tanti brani di successo che a distanza di anni dalla sua morte si cantano ancora.

Tra le presenze che daranno lustro al Festival Donatella Bisutti, fra l’altro direttore di “Poesia e Conoscenza”, rivista di testimonianza e di ricerca.

La sua opera e la sua biografia saranno illustrate sulla meravigliosa Terrazza Santa Candida da Francesco Lenoci, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e oratore itinerante. “Un personaggio dall’entusiasmo contagioso e dall’attività vulcanica, che ama la poesia”, così lo definisce la Bisutti.

Nata a Milano, dove risiede, Donatella Bisutti è scrittrice, poetessa, saggista, giornalista; e parla francese, inglese e portoghese. Laureata all’ateneo di Lovanio, in Belgio (dove, se non ricordiamo male, insegnò anche il vescovo Fulton Sheen, autore tra l’altro de “La felicità del cuore”), è autrice delle raccolte di poesia “Inganno Ottico” (prefazione di Maurizio Cucchi), premio Montale per l’inedito, tradotte in francese; del poema ispirato all’Apocalisse “Colui che viene”, con prefazione di Mario Luzi, premio Camposampiero, tradotto in francese, spagnolo e inglese; di altre opere molto apprezzate dalla critica, come il romanzo “Voglio avere gli occhi azzurri”, pubblicato da Bompiani nel ‘97.

Lenoci sfiorerà tra l’altro l’impegno di Donatella Bisutti nella divulgazione della poesia, cominciato nel 1979 con la pubblicazione de “L’albero delle parole”, introduzione alla poesia per bambini, seguito da “Le Parole Magiche” (che hanno ispirato il concorso intitolato “Il razzismo è una brutta storia”, promosso dalla Walt Disney con le librerie Feltrinelli e lanciato attraverso le pagine di “Topolino”) e da “La poesia è un orecchio”, tutti editi dalla stessa Feltrinelli.

Nel ’92 è apparso negli Oscar Mondatori e poi nella Feltrinelli Tascabili il bestseller “La poesia salva la vita”. La sua raccolta poetica “Rosa Alchemica” edita da Crocetti nel 2011, ha ottenuto alcuni fra i maggiori premi italiani: il Premio Lerici Pea, il Premio Camaiore, il Premio Laudomia Bonanni Città de L’Aquila. È in corso di traduzione in tedesco.

Una biografia lunghissima ed esaltante, quella della Bisutti (sono in corso di pubblicazione una sua antologia in Giappone e una in Marocco), che nel 2014 ha ricevuto il Premio “Alda Merini”, il Premio Città di Galatone e il Premio dalla Japan Universal Poets Association.

Lenoci scandaglierà il cuore di questa artista delicata; descriverà la sua articolata attività che l’ha resa famosa e stimata non soltanto nel nostro Paese; le darà la parola per conversare, grazie alla magia dei suoi versi, dei grandi temi che stanno a cuore ai pugliesi sotto la splendida luna di Polignano a Mare, che si rifletterà in uno dei mari più belli del mondo, da difendere dalla ventilata ipotesi di trivellazioni petrolifere.

“Sia lode e gloria alla poesia; con la bellezza salverà il mondo”, concluderà il professor Francesco Lenoci, da sempre convinto che la poesia arricchisce l’uomo, mentre la prosa, ad esempio quella della televisione, lo deprime. La poesia è un soffio dell’anima, un battito d’ali, una sorgente cristallina, una stella nel cielo scuro.

“La poesia è un microscopio:/ guarda il piccolissimo e lo ingrandisce./ Un filo d’erba diventa più importante/ di un’intera foresta;/ un uccellino da solo riempie con il suo canto/ il palcoscenico dell’universo./ Ma, contemporaneamente, è anche un telescopio…” nell’ispirazione di Donatella Bisutti.

Per ascoltare Bisutti e Lenoci arriveranno a Polignano a Mare da molte parti. Da Martina Franca, la città dei trulli e del Festival della Valle d’Itria, il brillante poeta in vernacolo Benvenuto Messia, già maestro dell’obiettivo fotografico; da Capurso, sorridente e impegnato, con la sua borsa da cacciatore di immagini da catturare, Rocco Crudele, un affermato medico sempre in cerca di panorami e personaggi da immortalare per il piacere degli amici; da Milano Antonio Lisco, ambasciatore di Polignano a Mare nella città di Expo 2015 (nella foto in alto sono con Francesco Lenoci, e sotto, una panoramica di Polignano a Mare)



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